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Parlami del perchè sei qui.

Molti pazienti si domandano ”Cosa succede durante il primo incontro?”.
Semplice. Puoi iniziare parlando del motivo che ti ha spinto a cercare un terapeuta o un coach.
Un pò come quando vai dal medico: inizi sempre col raccontargli come ti senti, dove hai dolore, cosa ti succede e quando…

1. Inizi a raccontare dei tuoi pensieri

Molte persone si domandano ” come si inizia un percorso psicologico’. Semplicissimo.
Puoi iniziare parlando del motivo che ti ha portato a cercare un supporto, parlando di come ti senti, dei tuoi pensieri e delle cose che stai vivendo attualmente.

Inizi a raccontare dei tuoi pensieri

Il rispetto come strumento

Il rispetto è uno strumento (aziendale)

Partiamo dall’etimo.
RESPICIO: guardare due volte.
Ogni realtà ha tante sfaccettature quante sono le persone che la osservano.
Io ho la mia prospettiva di una situazione.
Il mio collega ne ha un’altra.
Il cliente un’altra ancora.

Mettendo insieme le tre prospettive sulla base del confronto e dell’ascolto attivo e costruttivo, tutti e tre avremo un quadro più completo della situazione.
Per cui, la nostra operatività sarà più mirata e meglio indirizzata.

“Guardate” due volte.
Tre, se avete la fortuna di potervi confrontare.

I Desideri

Il Desiderio, le stelle.

Sempre dall’etimo.
DE-SIDERA: lontano dagli astri.

Noi desideriamo. Tutti.
Chi manifesta il desiderio con una richiesta espressa.
Chi manifesta desiderio con una paura ( a non essere in grado di soddisfarlo).

In ogni caso, guardiamo sognanti nel cuore, come stelle lucenti, quelle luminose mete tanto simili agli astri (SIDERA) da cui siamo lontani, ancora (DE).

Il tuo cliente ha sempre un desiderio.
Potrebbe essere sviluppare il suo business on line o all’estero, cambiare il suo pubblico di clientela, avere una nuova immagine aziendale.

Alcuni te lo diranno apertamente.
Alcuni ti faranno intravedere il desiderio dall’ostilita’ verso quello status desiderato (perché hanno la malsana convinzione di non poterci arrivare).

Il tuo compito è:
Capire quel desiderio.
Smontare le sue paure.
Portarlo alle sue stelle.

P.s. occhio! Il suo desiderio potrebbe non essere ciò che vedi desiderabile al suo posto.

Preparato… o pronto!

A scuola ci dicevano “Bravo, sei preparato”. Sbem. 8 in greco.
Da portare in bella vista sul libretto a casa. E di nuovo i nostri genitori :”Bravo, sei preparato! Continua così e avrai il motorino”.

Prendiamo un giovane chirurgo. Un chirurgo preparato.
Egli si fida dei suoi studi. Delle lezioni dei vetusti accademici. Dei brillanti 30 e lode. Del tirocinio svolto proprio come voleva il professore.

E se questo chirurgo domani si trova davanti a qualcosa che non ha esperito?
Che fa? Chiama il vetusto Chiarissimo Professore?

Pronto. Deve essere pronto.
Essere pronti sposta il locus of control da una conoscenza esterna che ci ha consentito di “apprestarci prima” alla fiducia nella nostra capacità di analisi e reazione alla situazione improvvisa.

Essere pronto ti consente di far fronte ad ogni eventualità affinando i tuoi talenti e i tuoi strumenti.
Ti consente di cambiare le cose quando sono sbagliate da anni.

Essere preparato, ti regala un voto a libretto.

Studia la vita. Esci da scuola. Fidati di te.
Sii l’evoluzione attraverso il tuo modo.

Federica Novella Riccardi - MioDottore.it